RGB o CMYK: quale usare per la stampa?
RGB e CMYK descrivono il colore in modi diversi. Lo schermo emette luce; la stampa usa materiali e inchiostri che riflettono la luce. Per questo un colore visto sul monitor non è una promessa esatta del risultato su carta.
RGB: pensato per gli schermi
Rosso, verde e blu vengono combinati come luce. Gli schermi possono mostrare colori molto luminosi e saturi che non sono riproducibili allo stesso modo con gli inchiostri.

CMYK: il mondo della stampa
Ciano, magenta, giallo e nero vengono combinati per ottenere una vasta gamma di colori. Carta, finitura e processo produttivo influenzano la percezione finale.
Cosa succede durante la conversione
Quando un colore RGB è fuori dalla gamma riproducibile, deve essere adattato. Alcune tinte cambiano poco, altre perdono luminosità o saturazione.

Come evitare sorprese
Non scegliere colori critici basandoti soltanto su uno schermo molto luminoso. Prepara il file correttamente e segnala esigenze cromatiche particolari. Per lavori sensibili al colore può essere necessario concordare controlli specifici.
Piccoli formati
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